Avvistata una DeLorean a Venezia. Con il Green Drop Award si ritorna al Futuro

Era il 1985 quando Robert Zemeckis, Michael J. Fox e Christopher Lloyd davano il via ad una trilogia che avrebbe fatto la storia della fantascienza e del cinema. “Ritorno al Futuro” non è solo un film ma il simbolo di un’epoca che torna a intervalli regolari a risvegliare i ricordi della nostra infanzia o adolescenza.

Siamo nel 2015 ed il trentennale del film si è festeggiato nei cinema con degli inacquistabili biglietti che hanno dato accesso ad un revival nostalgico sul grande schermo, ma proprio in questi giorni un nuovo eventi riporta in auge il capolavoro degli anni 80. Schermata 2015-09-10 alle 09.05.31
La Mostra del cinema di Venezia si è infatti quest’anno tinta di verde grazie al premio collaterale Green Drop Award che ha il compito di premiare il film più “green” in gara a #Venezia72, e proprio per l’occasione una Delorean fiammante ha fatto la sua comparsa al Lido di Venezia.

backfuture2020Ma cosa c’entra Ritorno al Futuro con la sostenibilità? Come spero ricorderete il secondo capitolo della saga si apre con il ritorno di Doc da una visita nel futuro dove, oltre ad aver appreso che i figli di Marty sono in pericolo, è anche riuscito ad effettuare alcune importanti modifiche alla macchina del tempo. In particolare, oltre a volare, la macchina è ora in grado di alimentarsi con scarti alimentari invece che con il plutonio come avveniva nel primo film. 

Ad averla portata è Venezia è stato il CIC il Consorzio Italiano Compostatori che ha quindi rivisto nella Delorean l’auto che tutti vorremmo: zero emissioni, zero costi e per di più capace di sfruttare rifiuti compostabili.

“Siamo felici di portare a Venezia, in una cornice così esclusiva, le nostre buone pratiche” ha sottolineato Massimo Centemero, direttore del CIC. “Questo sarà il punto di partenza di una serie di appuntamenti promossi dal Consorzio per contribuire a diffondere le tematiche della sostenibilità anche attraverso il cinema”.

La differenza tra l’auto del 1985 ed il 2015 sta nel fatto che tre decenni fa alimentare un’auto con dei rifiuti era solo finzione cinematografica ma oggi è diventato realtà grazie al biometano, un combustibile rinnovabile ottenuto raffinando il biogas generato dalla cosiddetta “digestione anaerobica” (tecnica utilizzata nel riciclaggio della frazione organica dei rifiuti che consente di abbinare il recupero di materia al recupero di energia). Per questo motivo la premiazione del Green Drop Award proprio questa mattina si è tinta di fantascienza portando la giuria a bordo della macchina di Doc Mc Brown che, almeno in quanto ad alimentazione, ha precorso i tempi.

Vincitore del premio è stato il film Behemot del regista Zhao Liang, un documentario che racconta l’industrializzazione della Cina e di tutti gli effetti ambientali e sociali che questa comporta. 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Foto di Giorgia Fanari per Press Play

Matteo Nardi

Giornalista ciclista. Scrivo di ambiente e tecnologia

Un pensiero su “Avvistata una DeLorean a Venezia. Con il Green Drop Award si ritorna al Futuro

I commenti sono chiusi.