Amazon Dash Button arriva in Italia

Amazon annuncia oggi in Italia Dash Button, il dispositivo con connettività Wi-Fi che permette di ordinare nuovamente i prodotti esauriti semplicemente premendo un pulsante. Con i pulsanti, quando un cliente si accorgerà che un prodotto sta per terminare, dovrà solamente premere il pulsante Dash per vederselo di nuovo recapitare a casa.  Dash include oggi alcuni dei marchi più utilizzati, tra cui Ace, Finish, Huggies, Scholl e molte altre. Il pulsante Dash è disponibile in esclusiva per i clienti Prime al costo di 4,99 euro su Amazon.it e ricevere uno sconto dello stesso importo sul primo ordine effettuato. I clienti Prime possono preordinare Dash Button oggi alla pagina www.amazon.it/dashbutton e le spedizioni partiranno il 15 novembre.

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Amazon annuncia, inoltre, la disponibilità in Europa di Amazon Dash Replenishment. Dash Replenishment è il servizio cloud che consente ai produttori di dispositivi di abilitare i propri prodotti dotati di connettività in modo che ordinino in automatico gli articoli da Amazon, utilizzando un semplice set di API. Ad esempio, una lavatrice può ordinare il detersivo o una stampante può effettuare un nuovo ordine di inchiostro quando la scorta sta per terminare. Tra i produttori di dispositivi che stanno lavorando sull’integrazione con Dash Replenishment sono presenti Grundig, KYOCERA, Samsung e Whirlpool insieme a Beko, Bosch e Siemens per quanto riguarda gli elettrodomestici. Per saperne di più è possibile visitare la pagina www.amazon.it/drs.

“Abbiamo tutti vissuto la frustrazione di terminare le scorte di prodotti di uso quotidiano. Dash Button e Dash Replenishment sono stati progettati per evitare questi momenti” ha dichiarato Daniel Rausch, Director di Amazon Dash. “Dash Button offre la comodità degli acquisti 1-Click da ogni luogo della casa, quando le scorte stanno terminando, rendendo più semplice che mai fare un ordine: basta premere il pulsante e il prodotto è ordinato e in dirittura di arrivo. Dash Replenishment porta tutto ciò a un livello ulteriore, abilitando i dispositivi connessi della casa a ordinare e farti consegnare i prodotti di consumo quotidiano per non restare più senza di essi”.

Divertimento a parte, esaltazione da novità a parte, devo dire che questo sistema è un po’ inquietante. Arriverà il giorno in cui non usciremo mai più di casa? Dobbiamo opporci a questa fiumana del progresso o dovremmo cercare invece di utilizzarla inserendo in queste sistemi anche prodotti sani, biologici e magari Fairtrade?

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Matteo Nardi

Giornalista ciclista. Scrivo di ambiente e tecnologia