Vivere nel medioevo…con 10 litri di acqua al giorno – #1DayOn10Liters

Vivere con 10 litri di acqua in un giorno. Pochini, vero? È questa la sfida che ci ha lanciato Green Cross Italia in occasione della campagna 2015 “Acqua for Life”, a sostegno dei bambini e delle comunità che vivono in zone con scarsità d’acqua come Costa d’Avorio, Ghana, Senegal, Bolivia, Messico, Argentina e Sri Lanka. Mentre un europeo consuma in media tra i 100 e i 150 litri di acqua al giorno, nelle zone più fragili dell’Africa si arriva  a stento a 10 litri.


Da qui la sfida: provare a vivere per un’intera giornata soltanto con 10 litri di acqua, un decimo rispetto a quanto siamo abituati a utilizzare
.

Ci abbiamo provato in occasione di Battle 4 Vilegis, un evento di gioco di ruolo dal vivo che si è svolto dal 29 aprile al 3 maggio. Il raduno è una full immersion in un mondo abitato da prodi cavalieri, maghi e incantatori, taumaturghi, orchi, cavalieri, barbari, briganti e vichinghi. La particolarità dell’evento sta anche e soprattutto nella sua ambientazione: splendide scenografie, abiti, armi e battaglie scaraventano i partecipanti nel Medioevo.

 Oltre ad essere un momento per staccare dalla realtà e dedicarsi ad una passione, Battle 4 Vilegis è anche mettersi alla prova con le proprie abitudini: la location dell’evento è infatti una magnifica vallata presso Testa di Lepre, a due passi da Roma, dove non c’è acqua corrente, non ci sono bagni, né comodi letti su cui dormire.

battle

L’organizzazione ovviamente mette a disposizione dei partecipanti aree fuori gioco con docce (fredde, all’aperto e con acqua non potabile), bagni chimici e spazi per montare le proprie tende. È dunque uso dei partecipanti munirsi di bottiglie o taniche di acqua per potersi lavare, preparare il cibo, lavare le stoviglie.

Abbiamo dunque “sfruttato” questa situazione per verificare quante – poche – cose si riescono a fare con una tanica d’acqua da 10 litri nel corso di una giornata.

1,5 litri al mattino per darsi una sciacquata veloce e sommaria, lavarsi i denti e bere 1 bicchiere. Per lavarsi con poca acqua è preferibile usare la saponetta piuttosto che il sapone liquido, più difficile sia da risciacquare che da dosare. Per quanto riguarda il dentifricio, anche qui meglio non esagerare: ne basta davvero poco per pulire comunque bene i denti.

Il caldo asfissiante della mattinata e le tante cose da fare in gioco richiedono continua idratazione al corpo: 1 altro litro della tanica se ne va per bere e rinfrescarsi sulla testa per evitare di tornare a casa con evidenti scottatture sulla cute.

acqua1Per pranzo ci siamo provvisti di scatolette di verdure già pronte e questo ci permette di non usare ulteriore acqua per preparare il cibo. Ma la frutta che abbiamo con noi deve essere sciacquata e per questo usiamo altro mezzo litro di acqua. Per pulire le stoviglie ci aiutiamo con un tovagliolo di carta: dopo aver tolto i residui di cibo con quest’ultimo, riusciamo ad usare soltanto mezzo litro di acqua per pulire il piatto. Altri 2 bicchieri (0,5 litri) per bere, 1 per lavarci i denti e alle ore 14 abbiamo usato complessivamente 4, 25 litri di acqua (a persona).

Nel corso del pomeriggio l’acqua che ci rimane la usiamo giusto per bere e lavarci le mani troppo impolverate (1 litro). A cena mangiamo in locanda nella bellissima cittadella e questo ci permette di non avere nuovamente piatti da lavare o frutta da sciacquare. 2 bicchieri però li riempiamo durante il pasto per bere.

A fine giornata, prima di infilarci nel sacco a pelo, abbiamo bisogno di darci una sciacquata e lavarci i denti: come per la mattina, riusciamo ad usare 2 litri per essere abbastanza soddisfatti e rinfrescati.

In totale dunque siamo riusciti ad usare in un solo giorno anche meno di 10 litri, arrivando complessivamente a 7,75 litri.

Tuttavia, dobbiamo sottolineare che:

– l’uso dei bagni chimici (sì lo so, non è un argomento molto piacevole) ci esonera dal tirare lo sciacquone e dall’usare dell’acqua per questa operazione;

– non abbiamo lavato i capelli: come ci comporteremmo qualora dovessimo farlo? Di quanta acqua avremmo bisogno?; 

non abbiamo avuto bisogno di cucinare neanche un piatto di pasta, ma non possiamo certo pensare di vivere ogni giorno con del cibo in scatola o cenando in trattoria.

Per questo motivo, nei prossimi giorni ci metteremo alla prova con la tanica da 10 litri anche in un giorno di vita “ordinaria”. Quasi sicuramente, stenteremo ad arrivare all’ora di pranzo. 

****

La sfida #1dayon10Liters è stata accolta da blogger, giornalisti e personalità delle diverse nazioni che stanno documentando sul web le loro esperienze per richiamare l’attenzione dei propri follower sul tema della scarsità dell’acqua e sull’importanza di avere un accesso sicuro alla risorsa. Fino al 30 giugno sarà possibile seguire le esperienze degli sfidanti tramite gli hashtag #1DayOn10liters e #Acquaforlife e sul sito ufficiale www.acquaforlife.org.

Giorgia Fanari

Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Amo i viaggi, la fotografia e la tecnologia.