Clima

Thermal Trace: da Copernicus l’app gratuita per monitorare lo stress da caldo e freddo

In un mondo sempre più segnato da ondate di calore intense e frequenti, la comprensione e il monitoraggio dello stress termico sono diventati cruciali. Per rispondere a questa esigenza, il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (C3S) e il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (ECMWF) hanno lanciato Thermal Trace, una nuova applicazione web intuitiva e gratuita.

Si tratta di uno strumento innovativo che mette a disposizione di cittadini, giornalisti, scienziati e decisori politici un patrimonio di dati sullo stress da caldo e da freddo, fondamentale per proteggere la salute umana. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), lo stress da caldo è già una delle principali cause di mortalità legate a eventi meteorologici, un rischio destinato a crescere con l’intensificarsi della crisi climatica.

Come funziona Thermal Trace? Oltre la semplice temperatura

A differenza dei tradizionali bollettini meteorologici, Thermal Trace non si limita a misurare la temperatura dell’aria. L’applicazione si basa sull’Universal Thermal Climate Index (UTCI), un indice avanzato che calcola la “temperatura percepita” dal corpo umano. L’indice considera una combinazione di fattori:

  • Temperatura dell’aria
  • Umidità
  • Velocità del vento
  • Radiazione solare
  • Calore emesso dall’ambiente circostante

Integrando questi elementi, l’UTCI offre una valutazione molto più accurata e realistica dello stress termico a cui il nostro corpo è sottoposto.

Un archivio climatico a portata di click

Con Thermal Trace, chiunque può esplorare l’evoluzione dello stress termico a livello globale. L’applicazione consente di visualizzare mappe e grafici interattivi che coprono un arco temporale di 85 anni, fino a cinque giorni prima della data attuale. Gli utenti possono analizzare dati su scala giornaliera, mensile, stagionale e annuale, scaricare i grafici e accedere al set di dati completo tramite il Climate Data Store di Copernicus.

Tra le funzionalità più interessanti vi è la possibilità di consultare dati post-elaborati, come il numero di giorni di stress da caldo o la frequenza delle “notti tropicali” (notti in cui la temperatura non scende sotto una certa soglia), indicatori preziosi per la pianificazione urbana e la sanità pubblica. L’accesso è completamente libero, gratuito e non richiede alcuna registrazione.

Uno strumento per dare più informazioni ai cittadini

Come sottolinea Rebecca Emerton, scienziata del clima presso C3S: “Le ripetute e intense ondate di calore che molti di noi hanno vissuto negli ultimi mesi sono solo un esempio dell’impatto dello stress da caldo sulle persone, e sappiamo che con il cambiamento climatico queste ondate diventeranno sempre più frequenti e intense. Con Thermal Trace vogliamo dare più potere ai cittadini e ai decisori, rendendo accessibile come mai prima d’ora un vasto patrimonio di dati sullo stress termico”.

Il lancio di Thermal Trace rappresenta un passo avanti significativo nella democratizzazione dei dati climatici, offrendo uno strumento potente per aumentare la consapevolezza e promuovere azioni concrete per l’adattamento al cambiamento climatico.

Per esplorare la nuova applicazione, è possibile visitare il sito: thermaltrace.climate.copernicus.eu.

Redazione Notiziegreen.it

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