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Come comportarsi in montagna: il decalogo e i consigli dalle Tre Cime Dolomiti

L’autunno è la stagione ideale per scoprire la magia delle Dolomiti Bellunesi, tra escursioni e percorsi in bicicletta. Ma per vivere un’esperienza indimenticabile, è fondamentale unire l’entusiasmo al rispetto e alla prudenza. Il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti ci guida alla scoperta di un approccio consapevole alla montagna, dove la sicurezza e il rispetto per l’ambiente sono i veri protagonisti.

La sicurezza prima di tutto: le regole per un’escursione senza rischi

Affrontare la montagna, che sia a piedi o in bicicletta, richiede buonsenso e preparazione. Sapere come comportarsi in montagna è il primo passo per garantire la propria sicurezza e quella degli altri. Ecco alcuni consigli pratici direttamente dal Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti:

  • Controlla sempre il meteo: In montagna il tempo può cambiare in modo repentino. Prima di partire, consulta le previsioni e preparati a ogni evenienza.
  • Non sfidare il temporale: Ai primi segnali di maltempo, inizia a scendere di quota. Evita creste, punti esposti, alberi isolati e percorsi attrezzati con funi metalliche, che possono attirare i fulmini. Se sorpreso dalla tempesta, trova un riparo sicuro, accovacciati a piedi uniti e isolati dal terreno usando lo zaino o dei rami secchi.
  • Prepara l’equipaggiamento giusto: Nello zaino non possono mancare una giacca impermeabile, acqua, snack energetici, un kit di primo soccorso, un powerbank per il telefono e, naturalmente, scarponi adatti al percorso. Utilizzare un’app con mappe GPS offline può fare la differenza.
  • Condividi il tuo itinerario: Non partire mai da solo senza aver comunicato a qualcuno il tuo percorso e l’orario di rientro previsto.

Il decalogo della montagna: 10 regole per un impatto leggero

Oltre alla sicurezza, la parola d’ordine è rispetto. La montagna è un ecosistema fragile che ci ospita, non un parco giochi a nostra disposizione. Per questo, il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti ha stilato un decalogo, un insieme di semplici regole da tenere a mente per lasciare dietro di sé solo orme leggere e sguardi di meraviglia.

  1. La montagna non è un parco giochi.
  2. Qui si sale a piedi e si scende con più rispetto.
  3. Si osserva, non si urla.
  4. Si respira forte, ma si parla piano.
  5. I fiori non sono souvenir.
  6. I tronchi non sono agende.
  7. I sassi non aspettano la tua torre zen.
  8. Riporta a casa tutto.
  9. Lascia tutto com’era (o meglio).
  10. Cammina con la testa e il cuore, oltre che con le gambe.

Le proposte attive tra Auronzo e Misurina

Il territorio del Consorzio offre numerose possibilità per chi ama la vacanza attiva, con oltre 200 chilometri di sentieri per tutti i livelli di preparazione. Per una vacanza che rigenera, all’insegna di un turismo lento e consapevole.

Escursioni a piedi:

  • Da Misurina a Malga Maraia: Una suggestiva passeggiata con vista panoramica sulle Marmarole e i Cadini di Misurina, perfetta per una sosta golosa.
  • Dal Rifugio Monte Agudo a Pian dei Buoi: Partendo da Auronzo (località Taiarezze), si sale in funivia al Rifugio Monte Agudo (1.573 m). Da qui si prosegue a piedi verso l’altopiano di Pian dei Buoi, godendo di una vista spettacolare sulle Tre Cime di Lavaredo.
  • Dal Rifugio Col de Varda al Rifugio Città di Carpi: Un percorso in quota a circa 2.100 metri, raggiungibile in seggiovia, che regala panorami mozzafiato sulla catena delle Marmarole, il Sorapìss e il Cristallo.

Itinerari in bicicletta:

  • Ciclabile delle Tre Cime: un trail imperdibile di 30 km che collega il lago di Auronzo a quello di Misurina, attraversando boschi e radure. Adatto anche alle e-bike, è uno dei percorsi per mountain bike più suggestivi delle Dolomiti.
  • Anello di Misurina e Antorno: un percorso facile di 7 km, con un dislivello minimo, che permette di pedalare attorno ai due laghi al cospetto delle Tre Cime.

 

 

Foto in copertina: Consorzio Tre Cime 0603-©nicolabombassei2017

Redazione Notiziegreen.it

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