Innovazione, rete e sostenibilità per le mense scolastiche del futuro: se ne parla al Forum Compraverde Buygreen 2025
Il Progetto LIFE Grace sarà presente al Forum Compraverde Buygreen 2025 a Roma il 15 maggio 2025, per condividere la propria esperienza e visione sulla ristorazione scolastica come leva della transizione ecologica.
LIFE Grace promuove l’integrazione di carne da pascolo proveniente da allevamenti estensivi nei menù scolastici, non solo per la qualità alimentare, ma anche come strategia per rafforzare le filiere locali e dare attuazione concreta ai Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Un progetto e una guida per riscoprire e proteggere la natura del Lazio
Alba Pietromarchi (Firab) del Progetto LIFE Grace interverrà nei seguenti appuntamenti:
- World Cafè “SF4C – Appalti sostenibili e innovativi per la ristorazione scolastica” (9:30 – 11:30, Sala Pinchera): In questo contesto, LIFE Grace presenterà le strategie e i risultati ottenuti nel supportare i Comuni nella stesura di bandi con criteri ambientali premianti, promuovere aggregazioni tra allevatori e creare reti territoriali attorno alla mensa scolastica.
- Workshop “L’approccio globale per l’alimentazione a scuola” (11:30 – 13:00, Sala Conti): LIFE Grace condividerà l’importanza di considerare la mensa come strumento educativo e nutrizionale, l’approvvigionamento locale per ridurre l’impronta ecologica e il ruolo della carne da pascolo nella tutela della biodiversità e nel sostegno ai territori marginali.
La partecipazione di LIFE Grace al Buygreen di Roma consentirà il dialogo con numero di stakeholder per sottolineare l’importanza della collaborazione tra produttori, Comuni e altri attori del territorio per stabilizzare le reti, integrare queste esperienze nella Food Policy locale e nei futuri bandi pubblici, e replicare il modello anche in altri contesti.
LIFE Grace si inserisce, infatti, pienamente nelle politiche europee del Green Deal che sono al centro del dibattito di questa edizione del Forum: la ristorazione scolastica è perciò una leva della transizione ecologica grazie al fatto di mettere al centro la qualità dei prodotti, il legame col territorio e una visione integrata tra politiche pubbliche, educazione, conservazione della natura e sviluppo rurale.
Fonte: comunicato stampa
