“Il mondo che vorrei”: i bambini disegnano la Terra tra 50 anni

Come sarà la Terra tra 50 anni?

Mentre i leader mondiali si riunivano a Glasgow per la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP26 (31 Ottobre – 12 Novembre 2021) per discutere di un futuro più sostenibile, Twinkl Educational Publishing ha chiesto ai futuri leader di tutto il mondo di disegnare la loro proiezione del mondo futuro tramite il progetto scolastico: “Il Mondo che vorrei”.

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Oltre 1000 alunni provenienti da oltre 20 paesi hanno rispostopartecipando all’attività di disegno “Disegna sulla Terra” di Twinkl. Utilizzando un modello vuoto di disegno, ai bambini partecipanti è stata lasciata la libertà di raccontare su carta le proprie speranze e preoccupazioni per il mondo, nonché di dare sfogo all’immaginazione.

Dalla Turchia all’India, dalla Grecia all’Egitto e qui in Italia, il messaggio è arrivato forte e chiaro. I bambini credono che serva un cambiamento immediato per far sì che la Terra e le nostre condizioni di vita migliorino in futuro. I disegni inviati sono fortemente caratterizzati da preoccupazioni climatiche come il riscaldamento globale, l’inquinamento, un’eccessiva dipendenza dalla tecnologia, la pesca eccessiva e la deforestazione, dimostrando la loro consapevolezza sui problemi che interessano il nostro pianeta.

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Nonostante i timori per lo stato attuale del pianeta e la sua preoccupante traiettoria da qui a 50 anni, nei disegni dei bambini è trapelato un travolgente messaggio di speranza per il futuro. La stragrande maggioranza ha disegnato un mondo naturale, pieno di animali e piante, nell’immaginario di un mondo ideale.

 

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Questi sono solo alcuni dei tantissimi disegni inviati a Twinkl dalle scuole di tutto il mondo, ed altri continuano ad arrivare di giorno in giorno. È chiaro che i bambini non sono ignari della crisi climatica e stanno già pensando a come adoperarsi per ottenere il loro mondo ideale. “Un mondo con neve, pattinaggio sul ghiaccio, cibo illimitato e arcobaleni” o “un mondo che è felice e che balla” potrebbe essere raggiungibile dopo tutto, se iniziamo ad attuare cambiamenti reali già da ora.

I materiali sono a disposizione degli insegnanti delle scuole primarie che intendano portare all’interno delle loro classi l’educazione ambientale: https://www.twinkl.it/blog/il-mondo-che-vorrei-progetto-scolastico-ecosostenibile-twinkl 

Redazione Notiziegreen.it

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