Delivery, crescono gli ordini plastic-free

Delivery sì, ma plastic-free: secondo Deliveroo nel 2020 infatti gli ordini effettuati senza richiedere, insieme al cibo ordinato, le posate in plastica sono pari all’88% del totale, in aumento del 5% rispetto al 2019.

La piattaforma di food delivery ha infatti introdotto dal 2017 la possibilità di spuntare l’opzione “no posate”, che dà la possibilità ai clienti di non richiedere, al momento dell’ordine, forchette, cucchiai e coltelli usa e getta. Un’iniziativa che fin da subito ha riscosso un successo tra gli utenti della piattaforma e che rientra – spiega Deliveroo in una nota – nell’ambito di un impegno più ampio a favore del riciclo e della riduzione della quantità di rifiuti.

A distinguersi nell’impegno per la riduzione della plastica sono, secondo Deliveroo, soprattutto centri di piccole e medie dimensioni come Bassano del Grappa e San Donà di Piave in Veneto, Casalpusterlengo in Lombardia, Guidonia nel Lazio, Piombino e Cecina in Toscana, Città di Castello in Umbria, Chieri in Piemonte, Enna in Sicilia e Gioia Tauro in Calabria. 

Senza dubbio il fatto che le persone nel 2020 siano state soprattutto a casa e in smart working – e quindi ad esempio non abbiano utilizzato il servizio di delivery in ufficio – avrà fatto sì che sempre più italiani non avessero bisogno di richiedere le posate usa e getta. In ogni caso, è un ottimo punto di partenza e un segnale di maggiore attenzione da parte degli italiani rispetto a questi argomenti. 

Giorgia Fanari

Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Amo i viaggi, la fotografia e la tecnologia.