Ritter Sport – Arriva Don Choco, espressione concreta dell’impegno dell’azienda a favore della sostenibilità e dell’ambiente

La sostenibilità può avere diverse declinazioni e Ritter Sport, marchio degli inconfondibili quadrati di cioccolato appartenente all’azienda familiare tedesca Alfred Ritter GmbH & Co. KG che da decenni si impegna su più fronti per perseguirla, lo sa bene.
La riduzione e neutralizzazione di emissioni di CO₂, l’approvvigionamento responsabile e trasparente delle materie prime, l’utilizzo di packaging sempre più sostenibili, l’attenzione nei confronti delle persone e dell’ambiente sono alcuni dei principali impegni di Ritter Sport, rendicontati anche nell’ultimo Bilancio di Sostenibilità “Doing the right thing”, per fare la cosa giusta, operando in armonia con le persone e la natura.

L’attenzione di Ritter Sport verso la sostenibilità – che si concretizza anche attraverso il prodotto, tanto che dal 2018, per tutte le tavolette di cioccolato, l’azienda approvvigiona cacao 100% certificato sostenibile – da oggi si esprime ancor più chiaramente nella nuova limited edition Don Choco, un’edizione speciale prodotta esclusivamente con cacao 100% certificato sostenibile proveniente dalla piantagione nicaraguense El Cacao che racchiude tutto l’impegno di Ritter Sport a favore della sostenibilità, dell’ambiente e della biodiversità.

El Cacao: la piantagione sostenibile di Ritter Sport che tutela la biodiversità

Guidata dall’obiettivo di coltivare un cacao ecologicamente e socialmente sostenibile, Ritter Sport ha avviato nel 2012 – anno del suo 100° anniversario – El Cacao, una delle più grandi aree di coltivazione di cacao al mondo che si estende per 2.500 ettari nel Sud-Est del Nicaragua. L’avvio di una coltivazione sostenibile del cacao, che ha ottenuto le certificazioni UTZ/Rainforest Alliance, consente all’azienda di avere la massima influenza sulle condizioni ecologiche e sociali nella coltivazione del cacao, fondamentali per fare le cose per bene.

Meno della metà dell’area viene utilizzata per la coltivazione del cacao e solo altri 100 ettari per le infrastrutture. I restanti 1.200 ettari sono ricoperti da foreste e zone umide, essenziali per l’ecosistema e, in particolare, per favorire e proteggere la biodiversità: basti pensare che, con oltre 100 diverse specie di animali e più di 120 diversi tipi di piante, la piantagione costituisce un habitat naturale per la fauna nativa e originale. Non è dunque un caso che il bradipo, uno dei diversi animali che popolano l’area, sia stato scelto come ambassador della nuova limited edition Don Choco, nata dal raccolto di El Cacao.

Ma El Cacao non è solo questo. Sviluppato secondo criteri di agricoltura integrata, si tratta di un ampio sistema agroforestale, dove la coesistenza tra alberi di cacao e altri tipi di alberi e piante ha la duplice capacità di creare un habitat per la fauna e la flora e, contemporaneamente, favorire la coltivazione stessa del cacao. Gli alberi, infatti, forniscono protezione dal sole e dalle piogge e la coltura mista promuove non solo la fertilità del suolo ma anche le caratteristiche di resistenza del cacao. Si stima che, entro il 2027, la piantagione coprirà circa il 25% del fabbisogno della massa di cacao di Ritter Sport.
Infine, come progetto certificato Gold Standard, grazie al rimboschimento del terreno, El Cacao neutralizza le emissioni di CO₂generando crediti di compensazione: anche questi aiuteranno Ritter Sport a raggiungere, entro il 2025, l’ambizioso obiettivo della completa neutralità climatica sull’intera filiera.

Redazione Notiziegreen.it

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