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Proteggere gli alberi in città: perché il colletto è la parte più vulnerabile (con recensione dei prodotti Opplant)

La cura degli alberi urbani non si esaurisce nel giorno della messa a dimora. Anzi, è proprio nelle settimane e nei mesi successivi che si determina il loro futuro: sopravvivranno? Cresceranno bene? Diventeranno parte stabile del paesaggio urbano?
Tra tutti gli elementi da considerare, uno dei più sottovalutati è la protezione del tronco, in particolare nella zona del colletto, cioè il punto di contatto tra il fusto e il sistema radicale.

Negli ultimi anni, attivisti, agronomi e volontari urbani hanno osservato come questo punto cruciale sia spesso esposto a due rischi principali:

  1. l’urina dei cani

  2. le ferite da sfalcio o da attrezzature da giardino

Comprendere questi problemi è fondamentale per chiunque voglia prendersi cura del verde urbano.

La pipì dei cani: un danno silenzioso ma costante

Sebbene possa sembrare innocua, la pipì dei cani contiene concentrazioni molto elevate di azoto, sali e sostanze acide che, a contatto ripetuto con il tronco, possono infatti  corrodere la corteccia, irritare i tessuti sottostanti, favorire l’ingresso di muffe e patogeni e infine compromettere lo scambio idrico nella zona basale.

Il colletto è un’area molto sensibile e potrebbe non resistere a stress chimici continui.
Per questo molti alberi urbani mostrano, dopo pochi anni, corteccia annerita, lesioni e marciumi basali: sintomi tipici dell’esposizione ai cani in passeggiata.

Gli sfalci dell’erba: un rischio spesso ignorato

Un altro problema estremamente diffuso riguarda la gestione del verde da parte delle ditte incaricate del taglio dell’erba.
Attrezzature come decespugliatori e tagliafilo, se utilizzate troppo vicino al tronco, possono colpire ripetutamente la corteccia, provocando:

  • ferite meccaniche

  • asportazioni di tessuto

Queste ferite diventano immediatamente un punto di vulnerabilità, favorendo l’ingresso di funghi, batteri e insetti, e riducendo drasticamente la vitalità della pianta.

Perché proteggere il tronco è fondamentale

Nelle prime fasi della crescita, il tronco dei giovani alberi è simile alla pelle di un bambino: sottile, delicato, facilmente danneggiabile.

Una protezione adeguata permette di:

  • creare una barriera fisica dai rischi urbani;

  • garantire una crescita regolare;

  • evitare cicatrici e deformazioni permanenti;

  • migliorare la sopravvivenza delle piante nei primi anni di vita.

È un gesto semplice, ma con un impatto enorme sulla longevità dell’albero.

La nostra esperienza sul campo: le protezioni e i prodotti Opplant

Per proteggere le nuove piante messe a dimora, abbiamo potuto provare i prodotti di Opplant, azienda italiana specializzata in soluzioni per la gestione e la cura degli alberi.

Materiali e struttura

Le protezioni sono realizzate in materiale plastico rigido ma flessibile, resistente agli urti e alle intemperie. La struttura ventilata permette la circolazione dell’aria, prevenendo accumuli di umidità.

Installazione

Semplice e veloce: le protezioni si avvolgono attorno al tronco e si fissano senza strumenti.
Perfette per il volontariato urbano, dove servono soluzioni rapide ed efficaci.

Efficacia sul campo

Dopo i primi giorni di utilizzo, i vantaggi sono evidenti:

  • proteggono efficacemente dai cani;

  • impediscono ai decespugliatori di colpire il tronco;

  • si integrano bene con l’ambiente grazie al design discreto;

  • possono essere rimosse e reinstallate facilmente.

Recensione della crema cicatrizzante Opplant

Il secondo prodotto che abbiamo utilizzato è una crema cicatrizzante specifica per ferite da urto, sfalcio e abrasioni del tronco.

Caratteristiche

  • Formula densa e facilmente applicabile

  • Crea una pellicola protettiva che isola la ferita

  • Favorisce la naturale lignificazione dei tessuti

  • Riduce il rischio di infezioni fungine

Test sul campo

Abbiamo applicato la crema su alcuni alberi che avevano già subito ferite da sfalcio.
Nei giorni successivi abbiamo notato come la zona trattata sia rimasta protetta da acqua e contaminanti. Inoltre, si è formata una pellicola uniforme e stabile e l’albero ha iniziato a chiudere la lesione in maniera più ordinata.

Prendersi cura degli alberi è un lavoro di comunità

La cura degli alberi urbani, come ci piace spesso ripetere, non è un gesto isolato, ma un impegno continuo. Proteggere i tronchi è una delle azioni più importanti e, grazie a soluzioni come quelle di Opplant, diventa anche semplice ed efficace.

Utilizzare materiali professionali significa avere alberi più sani, più protetti e più longevi. E, in definitiva, significa città più verdi e vivibili per tutti.

Matteo Nardi

Giornalista ciclista. Scrivo di ambiente e tecnologia