IncasTree di PEFC Italia selezionato dall’ADI Design Index 2025: il design che unisce formazione, comunità e foreste
PEFC Italia, ente promotore della certificazione per la gestione forestale sostenibile, con il progetto “IncasTree. Il design per il legno: dalla scuola alle aziende”, è stato selezionato per l’ADI Design Index 2025 nella categoria “Design per il Sociale”, candidandosi così al prossimo Compasso d’Oro, il massimo riconoscimento del design italiano. L’iniziativa “IncasTree”, promossa da PEFC Italia nell’ambito della campagna internazionale di PEFC “Forests Are Home” (che promuove l’uso di materiali di origine sostenibile e certificata nel settore arredo) e ideata dall’architetto e art director di PEFC Italia Giorgio Caporaso, è stata individuata per la sua capacità di generare un impatto positivo concreto, unendo didattica, filiera corta, economia circolare e inclusione sociale.
Il progetto ha infatti formato gli studenti attraverso la collaborazione con le imprese, valorizzato il legno locale certificato anche proveniente da alberi abbattuti dalla tempesta Vaia o attaccati dal coleottero bostrico, promosso la cultura della sostenibilità e realizzato all’interno di aziende locali manufatti modulari e durevoli che possono diventare elementi di arredo condivisibile negli spazi pubblici a beneficio delle comunità.
“IncasTree” entra così a far parte dell’ADI Design Index, la selezione annuale dell’Associazione per il Disegno Industriale che seleziona il miglior design italiano e lo candida al Premio Compasso d’Oro. La categoria “Design per il Sociale”, in particolare, valorizza le iniziative che utilizzano il design per rafforzare l’economia sostenibile delle comunità e promuovere il coinvolgimento collettivo.
Promuovere prodotti certificati e valorizzare nuove generazione di artigiani
“IncasTree. Il design per il legno: dalla scuola alle aziende” nasce in Trentino come risposta a una duplice sfida: da un lato, la necessità di rilanciare l’economia delle aree forestali duramente colpite dalla tempesta Vaia del 2018 e dall’attacco del coleottero bostrico, che ha arrecato alle foreste alpine ulteriori danni dopo quelli già registrati a causa della tempesta; dall’altro, la difficoltà di formare e inserire nuove generazioni di artigiani qualificati nel settore legno-arredo. La soluzione proposta da IncasTree mette in connessione PEFC Italia, l’Istituto Scolastico ENAIP di Tesero (prima scuola al mondo certificata PEFC), l’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino e un gruppo di cinque aziende artigiane locali (Fiemme Tremila-Defrancesco Arredamenti, Corazzolla, Matika Wood, Zadra Interni, Giemme Arredamenti).
Gli studenti, guidati dall’architetto Giorgio Caporaso, hanno collaborato direttamente con le imprese per realizzare 5 prototipi di design e arredamento ecosostenibile, che raccontano i principi dell’economia circolare: le librerie “Putrella” e “Mattoni New” (versione rivisitata del sistema Mattoni di Caporaso); “Bosco”, una rivisitazione della sedia Forest Chair; la panchina modulare “Foglie”; il paravento “Small Bricks”. Sono stati realizzati utilizzando legno certificato PEFC proveniente dalle foreste locali, incluso quello recuperato dagli alberi danneggiati dalla tempesta Vaia e dall’attacco del coleottero bostrico, valorizzando così la Filiera Solidale PEFC che promuove l’acquisto a prezzo “equo” del legname recuperato dagli schianti, disincentivando l’utilizzo di legname d’importazione e sostenendo la rinascita delle foreste danneggiate. Inoltre, sono progettati per essere modulari, durevoli, riparabili e facilmente disassemblabili a fine vita. Ogni pezzo racconta così una storia di rinascita, trasformando una risorsa fragile come il legno danneggiato o bostricato in un oggetto di design dal forte valore simbolico.
Il progetto si è distinto anche per il suo valore sociale, come dimostrano i risultati occupazionali: dei 20 studenti coinvolti, tutti hanno già trovato lavoro presso aziende del settore legno-arredo, a testimonianza di come una formazione mirata e connessa al territorio possa creare opportunità lavorative reali e contrastare lo spopolamento delle aree montane.
“Con IncasTree abbiamo dimostrato che le foreste gestite in modo sostenibile non producono solo legno, ma anche benessere sociale ed economico per le comunità”, spiega Marco Bussone, Presidente di PEFC Italia. “Questo importante riconoscimento dimostra il potere della collaborazione. Mettendo in rete scuole, designer, artigiani e istituzioni, abbiamo dimostrato concretamente come la sfida ambientale delle foreste colpite da Vaia, possa trasformarsi in un’opportunità di formazione e lavoro, dimostrando che la filiera del legno certificato è un motore di sviluppo per il Paese”.
In particolare, in mostra presso l’ADI Design Museum ci sarà la seduta Bosco, rivisitazione della Foresta Chair di Caporaso, realizzata dagli studenti in collaborazione con Matika Wood e con legno della Foresta di Paneveggio, i cui abeti rossi “di risonanza” vengono utilizzati per la costruzione di strumenti musicali.
