Gli italiani comprano “verde”: la spesa green vale 10 miliardi di euro

 Anche le etichette dei prodotti di largo consumo venduti in Italia si colorano sempre più di verde. I claim, le certificazioni e le indicazioni relative alla sostenibilità sono infatti diffuse e diversificate e sulle confezioni dei prodotti è diventato comune trovare il racconto dell’impegno delle aziende nel miglioramento del loro impatto ambientale lungo tutta la filiera.

A misurare l’andamento di questa tendenza è l’Osservatorio Immagino, il monitoraggio semestrale realizzato da GS1 Italy, giunto alla sua nona edizione e condotto su oltre 120 mila prodotti che hanno sviluppato quasi 39 miliardi di euro di vendite e che rappresentano l’82,6% del sell-out realizzato nel 2020 dai canali ipermercati e supermercati nel mercato totale del largo consumo in Italia.

L’Osservatorio Immagino ha rilevato 24 claim “green” presenti sulle etichette dei prodotti di largo consumo e li ha organizzati in quattro aree tematiche: management sostenibile delle risorse; agricoltura e allevamento sostenibili; responsabilità sociale; rispetto degli animali.

L’Osservatorio Immagino ha quindi misurato il successo di questa tendenza green nel corso del 2020: sono saliti a oltre 26 mila i prodotti di largo consumo, alimentari e non, che presentano sulle confezioni un claim relativo alla sostenibilità. Rappresentano quasi il 22% degli oltre 120 mila item rilevati da questa edizione del monitoraggio e l’anno scorso hanno realizzato oltre 10 miliardi di euro di giro d’affari, in crescita di +7,6% rispetto al 2019.

L’analisi ha dunque consentito “di misurare quanto la sostenibilità sia diventata sempre più un tema di comunicazione e come questo fenomeno coinvolga sia l’offerta che la domanda: nel corso del 2020 abbiamo rilevato un maggior impegno da parte delle aziende, sia di produzione che di distribuzione, a fronte di una crescente sensibilità da parte del consumatore“, spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy.

L’attenzione al tema della sostenibilità si sposa con quello della circolarità in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla loro produzione sino alla gestione dei rifiuti. Anche i consumatori sono coinvolti: la “call to action” è rappresentata dalle informazioni sulla riciclabilità delle confezioni che sono sempre più presenti sulle etichette dei prodotti venduti in GDO. L’Osservatorio Immagino le ha trovate sul 30,1% degli oltre 120 mila prodotti monitorati, ne ha rilevato la distribuzione nei diversi reparti della GDO e ne ha misurato la diffusione rispetto alla situazione a giugno 2020, fotografata nella scorsa edizione del rapporto.

“Rispetto allo scorso giugno il numero dei prodotti che indicano in etichetta se e come riciclarne il packaging è cresciuto di +3%”, aggiunge Cuppini. «E questa informazione paga: nel corso del 2020 sono aumentate le vendite dei prodotti che comunicano la riciclabilità del packaging, mentre, al contrario, il bilancio è stato negativo per chi non ha comunicato nulla”.

Giorgia Fanari

Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Amo i viaggi, la fotografia e la tecnologia.