Cinque idee e itinerari per scoprire la Spagna in bicicletta
Dalle coste alle città, dai sentieri tra i vigneti a quelli che attraversano aree naturali: per chi sta programmando un viaggio all’insegna della sostenibilità in bicicletta, la Spagna è senza dubbio un Paese perfetto.
Basti pensare che ci sono oltre 3.200 km di vecchie linee ferroviarie che sono state trasformate in “Vie Verdi”, ovvero itinerari cicloturistici, ma anche tre grandi itinerari EuroVelo, la rete transfrontaliera di 17 percorsi ciclabili a lunga percorrenza che attraversa l’intera Europa. Esistono 17 tracciati definiti per una lunghezza totale di circa 90.000 km.
Ma non finisce qui! Per questo, insieme all’Ente Spagnolo del Turismo in Italia abbiamo selezionato itinerari di cicloturismo in Spagna, per tutti i gusti e per tutti i tipi di viaggiatori e ciclisti, più o meno esperti. Un modo nuovo per scoprire il Paese, con nuovi ritmi e soprattutto a impatto zero.
1 – Cicloturismo in Spagna: bicicletta ed enoturismo
Per chi ama i viaggi sulle due ruote ma non vuole rinunciare a buon cibo e buon vino, il consiglio è quello di percorrere l’ampia rete di strade e sentieri lungo l‘itinerario enoturistico dell’Empordà, nel cuore della Costa Brava. Immancabile una sosta per partecipare a una visita guidata con degustazione finale di prodotti e vini locali!
Un altro suggerimento sono le Strade del Vino della Rioja, che attraversano i vigneti della regione della Rioja. Si può scegliere tra la Ruta del Vino Rioja Alta, dove il paesaggio è caratterizzato anche dalla presenza del catene montuose di Toloño, Cantabria e Demanda e dal fiume Ebro, e dalla Ruta del Vino Rioja Alavesa, per una pedalata tra cantine medievale e arte d’avanguardia, con strutture progettate da famosi architetti.
2 – Pedalare in città: a spasso per Valencia
Scoprire le città in bicicletta può essere un’ottima idea, soprattutto se si tratta di Valencia: la città, che nel 2024 è stata eletta Capitale Verde d’Europa, vanta una rete ciclabile di oltre 120 chilometri. Potrete ad esempio noleggiare una bicicletta in uno dei tanti punti della città e percorrere i viali di Valencia, raggiungere la Città delle Arti e delle Scienze o il Bioparco, oppure proseguire fino al parco fluviale del Turia per poi riposarsi e recuperare le forze in mezzo alla natura.

3 – La pedalata sul Cammino di Santiago
Noto soprattutto come percorso per il pellegrinaggio religioso, il Cammino di Santiago può rappresentare un’esperienza indimenticabile anche per i ciclisti. In questo caso si può valutare il percorso classico, il Cammino Francese, che parte dai Pirenei francesi e attraversa la Spagna settentrionale per circa 800 chilometri fino a Santiago de Compostela, passando per città come Pamplona, Burgos e León. Per poi, infine, arrivare proprio davanti alla Cattedrale di Santiago de Compostela in Galizia.

4 – Contro i mulini a vento con Don Chisciotte
Appassionati di letteratura? Beh, in questo caso il percorso ideale non può che essere la Ruta de Don Quijote, che consente di scoprire le cinque province della Castiglia La Mancha e toccare i luoghi di Don Chisciotte, l’hidalgo convinto di essere un cavaliere, e del suo scudiero Sancho Panza. Si tratta di un percorso di 2.500 chilometri, nato nel 2005 proprio per celebrare i 400 anni dalla prima pubblicazione del romanzo di Cervantes, e può essere percorso grazie a 10 tappe che includono città come Toledo, dal grande valore artistico, ma anche parchi naturali e soprattutto le iconiche pianure con gli antichi mulini a vento!

5 – Andalusia in mountain bike
Viaggiare attraverso le otto province dell’Andalusia – Siviglia, Cordova, Jaén, Granada, Almería, Malaga, Cadice e Huelva – in sella alle bici è possibile! Basta inforcare la mountain bike e cominciare a percorrere la Transandalusa, un percorso ad anello che consente di toccare tantissimi luoghi suggestivi e ricchi di storia, passando dalla costa all’entroterra.

Consigli per il cicloturismo in Spagna
Come detto, la Spagna è un Paese ideale per chi vuole viaggiare in bicicletta, grazie alla sua vasta rete di piste ciclabili.
È bene tuttavia assicurarsi sempre di avere la bicicletta in buone condizioni soprattutto se si ipotizza un lungo viaggio in posti remoti, nonché di portare con sé il necessario per le riparazioni basilari. Specialmente nelle grandi città è importante muoversi sempre con attenzione lungo le ciclabili, indossare il casco e seguire le regole del codice della strada: ad esempio, è vietato circolare sulle autostrade ed è obbligatorio l’uso di indumenti rifrangenti di notte e all’interno delle gallerie o le luci anteriori e posteriori visibili a una distanza di 50 metri. Inoltre, può essere utile sottoscrivere prima della partenza una polizza dedicata, che comprenda assistenza sanitaria e responsabilità civile.
Naturalmente, si consiglia di ponderare il periodo migliore per viaggiare in bici in Spagna, evitando i periodi più caldi. In ogni caso, è sempre utile vestirsi a strati e portare con sé acqua e crema solare.
Per quanto riguarda gli alloggi, in Spagna sono tante le opzioni – dai campeggi agli hotel: molti sono “bike friendly”, con servizi appositamente pensati per i ciclisti, come la videosorveglianza delle biciclette, un’area per il lavaggio, menù speciali per sportivi e noleggio bici.
Esplorare la Spagna in bicicletta consente di immergersi a pieno nella sua natura: per questo non dimenticate di rispettare sempre l’ambiente e di non lasciare alcun tipo di rifiuto lungo il percorso.
In collaborazione con Ente Spagnolo del Turismo in Italia

