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Campagne Romane: un viaggio di sapori e tradizioni alla Tenuta di Fiorano

Buon cibo e natura, in un luogo sospeso nel tempo a pochi chilometri dal centro di Roma: dal 30 novembre al 6 gennaio la Tenuta di Fiorano ospita il percorso enogastronomico “Campagne Romane“, che si svolgerà nei fine settimane e durante le festività per dare ai visitatori l’opportunità di immergersi nei sapori autentici del luogo, circondati dalla natura e dalle vigne storiche della campagna romana.

Appartenente al Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, la Tenuta di Fiorano è famosa per la sua coltivazione biologica  Ora, in collaborazione con Hosteria Amedeo e Magnolia Eventi, inaugura un ciclo di appuntamenti in cui i pranzi firmati dal ristorante Amedeo  saranno accompagnati proprio dai rinomati e premiati vini Fiorano Rosso e Fiorano Bianco: ogni evento prevederà un menu unico con specialità fuori carta, studiato per esaltare i prodotti locali, in abbinamento ai vini della Tenuta.

Il programma include anche visite guidate, masterclass sui vini, percorsi di trekking enologico, escursioni in ebike e concerti dal vivo. Per le famiglie, è prevista un’area dedicata ai bambini, rendendo l’esperienza inclusiva e accogliente.

Tutte le date di “Campagne Romane”

Menù: 50€ a persona, vini esclusi

Altri eventi in programma per “Campagne Romane”

  • 7 dicembre: Apiarium, lezione per bambini sul miele
  • 8 dicembre: Tra mare e Vulcano – Masterclass con Jacopo Manni, per esplorare i vini della Tenuta di Fiorano
  • 14 dicembre: Laboratorio sensoriale a cura di Claudia Rubeo; Aperitivo e Concerto Jazz con il Gianluca Robustelli Trio

In programmazione anche un percorso in ebike a cura di BikeSquare, con degustazione.

La Tenuta di Fiorano

La Tenuta di Fiorano copre un’area di circa 200 ettari, caratterizzata da una varietà di coltivazioni che includono vigneti, oliveti, campi coltivati e zone riservate al pascolo rotazionale. Situata nella parte nord-occidentale del Vulcano laziale, a un’altitudine di 125 metri s.l.m., questa area gode di un clima ventilato, con terreni pianeggianti e ben esposti al sole. Il suolo è secco, arricchito da minerali vulcanici quali fosforo, potassio, zolfo, magnesio e rame, e presenta una particolare pozzolana di colore viola-rosa che risplende nelle giornate soleggiate. L’agricoltura praticata qui è sostenibile e si avvale del letame prodotto dalle greggi di pecore che pascolano nell’area.

La proprietà appartiene alla famiglia Ludovisi da generazioni, e dalla metà del XX secolo ha iniziato a produrre vini di qualità. Posizionata vicino alla storica via Appia Antica, la tenuta è tutelata da normative ambientali che ne impediscono l’urbanizzazione e conservano il paesaggio storico. L’introduzione di varietà di vite internazionali negli anni ’40, ispirata dalle visite ai vigneti di Bordeaux in Francia, ha rappresentato un’importante innovazione, dando il via a un periodo di sperimentazione che perdura. Personalità influenti come Tancredi Biondi Santi, considerato il “padre del Brunello”, e Luigi Veronelli, noto giornalista del settore enogastronomico, hanno contribuito significativamente all’approccio produttivo della tenuta.

Tra le varietà coltivate figurano il cabernet sauvignon e il merlot per i rossi, e il viognier e il grechetto per i bianchi. La raccolta delle uve è manuale, e segue una pressatura altrettanto artigianale. La vinificazione avviene nella Vecchia Cantina e il vino è poi trasferito per gravità nella Cantina Storica per l’invecchiamento nelle botti storiche e per il successivo affinamento in bottiglia. Ogni passaggio della produzione è regolato da metodi tradizionali, fedelmente seguiti dal Principe Alessandrojacopo, attuale custode della tenuta, che rispetta gli insegnamenti del fondatore, il Principe Alberico.

Negli anni ’40, il Principe Alberico Boncompagni Ludovisi, predecessore e cugino dell’attuale proprietario, innovò introducendo varietà di vite internazionali. Il Principe Alessandrojacopo continua a dirigere la tenuta con passione e dedizione, seguendo i principi dell’agricoltura biologica e mantenendo i metodi di produzione tramandati. I vini prodotti includono il Fiorano Rosso, Fiorano Bianco, Fioranello Rosso e Fioranello Bianco, facilmente riconoscibili dall’emblema della famiglia su ogni etichetta, che raffigura un drago (simbolo della famiglia Boncompagni) e tre bande d’oro (emblema dei Ludovisi).

Redazione Notiziegreen.it

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