Adotta un Alveare 3Bee, un modo concreto per proteggere le api e la biodiversità

Proteggere le api significa prendersi cura del nostro Pianeta. Sembra un’esagerazione? Ebbene, non lo è. Le api sono infatti insetti impollinatori e dal loro lavoro quotidiano dipende più del 70% del cibo che troviamo in tavola ogni giorno.

Qualche esempio? Mele, pere, castagne, agrumi, ciliegie, albicocche, cocomeri, susine, meloni, mandorle, zucchine, carote, cavoli, cipolla e aglio sono solo alcuni degli alimenti che non esisterebbero senza le api. Senza le api, non potremmo neanche bere caffè o mangiare cioccolata. 

In più, le api ricoprono un ruolo fondamentale nel processo di produzione di nuovi semi di piante orticole e nell’impollinazione di erba foraggera, come trifoglio ed erba medica, indispensabili per la nutrizione del bestiame.

Inoltre, questi piccoli insetti impollinatori forniscono ogni giorno un servizio di regolazione degli ecosistemi e, in questo modo, di preservazione della biodiversità stessa.

Purtroppo, da alcuni anni è scattata una vera e propria emergenza: l’uso di agrofarmaci, la perdita di habitat, l’avanzare delle monocolture insieme ai cambiamenti climatici sono alcune delle cause che stanno portando al declino delle api. 

Cosa può fare ciascuno di noi per impedirlo e proteggere le api? 

adottare alveare api 3bee

 

La soluzione di 3Bee per proteggere le api 

Oltre a scelte consapevoli al mercato o al supermercato – prediligendo prodotti provenienti da filiera controllata e rispettosa dell’ambiente – c’è un modo divertente e concreto per supportare il lavoro dei tanti apicoltori che quotidianamente si impegnano per curare gli alveari e prendersi cura delle api. L’iniziativa si chiama “Adotta un alveare 3Bee” ed è stata ideata dalla startup agri-tech 3Bee, fondata nel 2017 da Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti con l’obiettivo di preservare le api dal pericolo di estinzione e migliorarne la qualità di vita. 

La startup ha sviluppato Hive Tech, un alveare 3.0 che consiste in una rete di sensori IoT che, posizionati all’interno dell’alveare, monitorano il benessere delle api permettendo agli apicoltori di ridurre i trattamenti, diminuire le visite in apiario e abbassare le emissioni di CO2. 

adottare alveare tech 3bee

I dispositivi realizzati da 3Bee sono infatti dotati di sensori bio-mimetici installati all’interno dell’alveare per monitorare peso, temperatura interna ed esterna, umidità e intensità sonora. I dati vengono inviati sull’app 3Bee che l’apicoltore può consultare in qualsiasi momento così da avere quotidianamente un resoconto dell’alveare e individuare tempestivamente anomalie e problematiche, così da intervenire per tempo e, in generale, ottimizzare la gestione dell’attività. 

Grazie a questa tecnologia, 3Bee nel tempo ha sviluppato una rete di 2.000 apicoltori in tutta Italia in cui ha installato i propri sensori e ha dato vita all’iniziativa “Adotta un Alveare 3Bee” che in questi anni ha permesso di proteggere 70 milioni di api.

Come adottare – o regalare – un alveare 3Bee: l’idea regalo perfetta per Natale e non solo 

Che sia per sé, per un regalo di Natale o di compleanno, l’adozione a distanza di un alveare 3Bee è un’idea originale e amica dell’ambiente. Come funziona? Basta andare sul sito di 3Bee e scegliere l’apicoltore da sostenere, l’alveare da adottare e la varietà di miele fra quelle che le api possono produrre nell’ambiente in cui sono stanziate. 

adottare alveare 3bee
Successivamente, tramite l’app 3Bee, gli adottatori potranno monitorare a distanza l’alveare adottato, proprio come se fossero veri apicoltori. Ma non solo! Una volta pronto e reso disponibile per la spedizione, il miele 100% genuino verrà recapitato direttamente a casa dell’adottatore, che potrà così gustare il favoloso frutto del lavoro delle api e dell’apicoltore che ha scelto di sostenere.

Un’iniziativa per sostenere una realtà apistica italiana e virtuosa che si fa carico ogni giorno del benessere e della sopravvivenza delle proprie api e di conseguenza del nostro Pianeta.

Giorgia Fanari

Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Amo i viaggi, la fotografia e la tecnologia.