Black Friday, 3 consigli da AWorld per renderlo green e avere uno stile di consumo più sostenibile

Tra prezzi al ribasso e corsa ai regali di Natale, durante la settimana che culmina con Black Friday (27 novembre) e Cyber Monday (30 novembre) è difficile non cedere allo shopping compulsivo per accaparrarsi le migliori offerte. Per questo AWorld, l’App ufficiale scelta dalle Nazioni Unite a supporto della campagna per il contrasto alla crisi climatica ActNow, si unisce al movimento di consapevolezza del Green Friday per incentivare gli utenti a compiere scelte di acquisto più consapevoli.

L’App – disponibile per iOS e Android – suggerisce tre buone pratiche essenziali per accompagnare gli utenti lungo questo percorso: ogni piccola azione quotidiana è fondamentale per rendere il “Black Friday” un po’ più green. In questo caso inoltre è utile per supportare le piccole realtà locali, in un momento molto difficile per l’economia mondiale.

Comprare prodotti locali

Acquistare prodotti (alimentari e non) a km 0 riduce l’impatto sul clima e abbassa il carbonio emesso per consegne e trasporti. Acquistando alimenti a produzione locale, ad esempio, è possibile risparmiare circa 1,44 kg di CO2 ogni volta. Secondo il calcolatore dell’impronta di carbonio delle Nazioni Unite, l’acquisto di prodotti locali può ridurre l’impronta di carbonio del 21%.

Mangiare un pasto vegetariano

Gli alimenti a base vegetale producono meno emissioni di gas serra e utilizzano meno energia, terra e acqua, anche questo è consumo consapevole. Sostituendo un pasto di carne con un pasto vegetariano, è possibile risparmiare 1,46kg  di emissioni di CO2 e oltre 1.000 litri di acqua al giorno.

Acquistare in modo consapevole

Essere alla moda non significa sprecare. Comprare meno vestiti, fare acquisti di seconda mano, riparare i propri abiti e riciclare aiuta a risparmiare acqua e a ridurre gli sprechi.
Una tonnellata di vestiti nuovi produce 22,31 tonnellate di CO2, mentre il riutilizzo di indumenti corrisponde a 0,152 tonnellate di CO2 (considerando solo il trasporto). Una t-shirt  di cotone da 110 grammi equivale a circa 1.250 litri di acqua consumati.

 

Giorgia Fanari

Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Amo i viaggi, la fotografia e la tecnologia.